• 1 kg di farina
  • 400 g di zucchero
  • 200 g di strutto (in alternativa anche il burro)
  • 100 g d'olio d'oliva
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • cannella
  • 50 g di farina di mandorle
  • 6 uova
  • 2 lt di crema pasticcera
  • 300 g di confettura di amarene o pere
  • 300 g di pan di Spagna
  • 1 dl di liquore San Marzano
  • sale
Nel Salento è un dolce molto diffuso e trae origine dal più famoso e caratteristico . A Lecce, come in tutto il Salento, la vera colazione si fa con il , un tipico dolce di pasta frolla ripieno di crema pasticcera e cotto in forno. Una variante del è la torta pasticciotto, dolce spesso preparato dalle donne salentine come alternativa più “consistente” del semplice dolce monoporzine che il Comune di Lecce ha deciso di tutelare con la De.Co. (Denominazione Comunale).
Per prepararla abbiamo bisogno di 1 kg di farina, 400 g di zucchero, 200 g di strutto (in alternativa anche il burro), 100 g d’olio d’oliva, 1 arancia, 1 limone, 1 bacca di vaniglia, cannella, 50 g di farina di mandorle, 6 uova, 2 lt di crema pasticcera, 300 g di confettura di amarene o pere, 300 g di pan di Spagna, 1 dl di liquore San Marzano, sale. Molto semplice la preparazione. Occorre fare un impasto di farina e zucchero, strutto e olio, un pizzico di sale, arancia grattuggiata, limone, vaniglia, cannella e uova lasciando poi riposare. Foderare una tortiera, creando un letto di pan di Spagna sottile inzuppato con del San Marzano; spalmare con uno strato di crema pasticcera, aggiungendo a scelta la confettura. Ricoprire con un disco di pasta e far riposare per 10 minuti circa. Quindi infornare a 180°, spolverare con zucchero e cannella. Un dolce semplice per tutta la famiglia.
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